Design Thinking – usare i dati e fare analisi.

Il Design thinking deve porre l’azienda, la startup o chi ha l’idea, davanti alle esperienze e ai problemi che gli utenti realmente hanno usando il servizio o il prodotto pensato/ideato.
Se siamo nel caso di una azienda strutturata, mettendo a confronto le diverse realtà dell’organizzazione, questo rischio (di fallimento) viene sicuramente moderato.
Ci sono tecniche di marketing, per chi ha una azienda strutturata e che già produca, che tramite l’utilizzo di dati e di analisi sulla customer journey che aiutano la modalità di affrontare il problema con la prospettiva dell’utente.
Come si vede il Design Thinking può avvalersi di molte tecniche in parte in unione a quelle del Marketing.

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Il prossimo primo maggio visto dagli studenti napoletani

#ScuolaLavoro così abbiamo nel sud un problema NON nuovo. Quello del lavoro!NAPOLI Al lavoro di Primo Maggio con l’alternanza #scuola-lavoro: stavolta sono i ragazzi della Quarta A del classico Garibaldi a protestare, come già i colleghi del Vittorio Emanuele in occasione delle Giornate del Fai. Nel giorno della Festa del Lavoro quando saranno impegnati dalle 9 alle 17 nel ruolo di guide turistiche, al Pio Monte della Misericordia indosseranno cartellini «contro l’alternanza scuola sfruttamento», annunciano i minorenni con un video già diventato

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La percezione della disabilità in Italia. Numeri CENSIS

Prendo spunto da un articolo per estrarre dei dati che è meglio conoscere: mi hanno meravigliato. L’opinione pubblica stenta a percepire quanto diffusa sia la #disabilità: un italiano su quattro dice di non aver mai avuto a che fare con persone disabili e due italiani su tre pensano che le dificoltà consistano essenzialmente in una limitazione dei movimenti (dati Censis) Tal cosa è davvero preoccupante! Aggiungiamo poi che: Sempre con dati CENSIS nel nostro Paese la disabilità è in aumento. Si contano oggi 4 milioni e 100 mila persone disabili…

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