Archivio mensile:novembre 2017

La percezione della disabilità in Italia. Numeri CENSIS

Prendo spunto da un articolo per estrarre dei dati che è meglio conoscere: mi hanno meravigliato.

L’opinione pubblica stenta a percepire quanto diffusa sia la : un italiano su quattro dice di non aver mai avuto a che fare con persone disabili e due italiani su tre pensano che le dificoltà consistano essenzialmente in una limitazione dei movimenti (dati Censis)

Tal cosa è davvero preoccupante! Aggiungiamo poi che:

Sempre con dati CENSIS nel nostro Paese la disabilità è in aumento. Si contano oggi 4 milioni e 100 mila persone disabili (il 6,7 per cento della popolazione), ma ne prevedono 4 milioni e 800 nel 2020: la durata della vita si è allungata, quindi il numero degli anziani non autosuficienti cresce. Ma anche il numero degli alunni con disabilità nelle scuole è in costante aumento: 156 mila nell’anno scolastico 2015-2016 tra elementari e medie, il doppio di 15 anni fa.

Insomma dati da leggere per riflettere e da leggere l’intero articolo.

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Cambiamenti climatici: una strana relazione in America

Una relazione tra uragani ed economia americana è intervenuta in modo del tutto inaspettato. Un articolo di Loretta Napoleoni lo spiega in dettaglio. Noi prendiamo due cose soltanto. Era previsto che … invece:

Nel terzo trimestre del 2017 l’economia americana è cresciuta del 3 per cento, decisamente più del previsto (2,6 per cento su base annuale). Alcuni economisti avevano addirittura pronosticato una contrazione a causa dei danni provocati da due uragani consecutivi, e invece non è stato così.

Che cosa è accaduto?

La spesa dei consumatori è rimasta stabile, e anzi nelle zone colpite dal maltempo molti hanno riacquistato ciò che hanno perso, dalle macchine ai mobili. In effetti

la ricostruzione dopo un evento meteorologico estremo, come un uragano, può aiutare l’economia facendo salire la spesa dei consumi, che negli Stati Uniti assorbe circa il 70 per cento della produzione nazionale.

Risultato:

È paradossale, ma i due uragani confermano le previsioni di Donald Trump che aveva preannunciato un’impennata della crescita nella seconda metà del 2017.

Molto istruttivo.

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Quando uno legge Cyber pensa subito male

In effetti la parola Cyber è il principale prefisso che ci annuncia un problema: cyberbullismo, Cyber crimini, Cyber criminale e mettiamoci pure Cyber sex e tutti annessi.

Ora la parola Cyber Sicurezza sembra, anzi lo è, fondamentale per contrastare i vari crimi e la criminalità. Alla parola Cyber si associa la parola hacker e poi pishing ecc. Quante correlazioni!

Ora l’articolo del S24ore che propongo risulta interessante, non solo per il contenuto ma pure per il dizionarietto.

Prendiamo in esame solo una parola: pear che indica un sofisticato e particolare tipo di phishing realizzato mediante l’invio di email profilate e targettizzate per una specifica organizzazione o persona. Lo scopo di questi attacchi è tipicamente quello di ottenere accesso ai sistemi Ict e informazioni riservate

Il vocabolario contiene pure una new entry: Clickbaiting. Da imparare per conoscere come sono diventati sofisticati questi hackers.

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UNA BELLA SODDISFAZIONE -10 ALLIEVI-10 CORSI CLASSROOM APERTI – 4 ORE – DI LAVORO- PRIMA VOLTA

No sapevo che titolo dare al post, ma una grande soddisfazione l’ho avuta ieri al termine di quattro ore di corso PON sugli ambienti formativi . Per imparare che cosa è un ambiente di elearning bisogna PROGETTARE e quindi costruire in ambiente. Ho scelto che permette in modo semplice (per chi chi lo usa la prima volta gli appare non del tutto semplice) di progettare e costruire corsi destinati ad una utenza che non è solo scolastica in senso stretto.

Ho portato tutti i corsisti che erano o docenti o personale di segreteria con diverse competenze ed esperienze, praticamente da zero, alla costruzione del loro corso. Li ho aiutati a scegliere da soli un argomento importante e di valore, declinato secondo le loro sensibilità e ambito in cui volevano poi farlo conoscere.  Ho usato la tencnica delle mappe mentali e del brainstorming ed è uscito il  tema della SICUREZZA.  10 partecipanti 10 declinazioni dell’argomento.

Li ho accompagnati nelle 4 ore alla scoperta di come sia possibile con la reciproca fiducia passare da scarse conoscenze a buone e aumentare la propria autostina. Hanno collaborato con me e tra loro tra pari. Non tutti si conoscevano e qualcuno era la prima volta che partecipava ai PON. Un buon risultato nei lavori e una bella soddisfazione di aver aperto loro la mente sulle possibilità di uso dell’Elearning nel loro lavoro.

Nel prossimo incontro sarà facile introdurre Moodle, uno standard di fatto per l’Elearning. Sono certo dei risultati finali.

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