Archivio della categoria: privacy

Quando uno legge Cyber pensa subito male

In effetti la parola Cyber è il principale prefisso che ci annuncia un problema: cyberbullismo, Cyber crimini, Cyber criminale e mettiamoci pure Cyber sex e tutti annessi.

Ora la parola Cyber Sicurezza sembra, anzi lo è, fondamentale per contrastare i vari crimi e la criminalità. Alla parola Cyber si associa la parola hacker e poi pishing ecc. Quante correlazioni!

Ora l’articolo del S24ore che propongo risulta interessante, non solo per il contenuto ma pure per il dizionarietto.

Prendiamo in esame solo una parola: pear che indica un sofisticato e particolare tipo di phishing realizzato mediante l’invio di email profilate e targettizzate per una specifica organizzazione o persona. Lo scopo di questi attacchi è tipicamente quello di ottenere accesso ai sistemi Ict e informazioni riservate

Il vocabolario contiene pure una new entry: Clickbaiting. Da imparare per conoscere come sono diventati sofisticati questi hackers.

Condividi:
Share

Perchè la PUA ( politica di uso accettabile ) nella scuola è sicurezza e privacy.

Ogni scuola, ed oggi con il PNSD, ha crescenti azioni mirate a far crescere l’uso delle tecnologie informatiche nella didattica e nell’organizzazione generale.
Occorrono  quindi per dare in tutte le scuole un impulso allo sviluppo di una cultura d’uso corretto e consapevole di Internet, sia tramite il richiamo a norme vigenti, sia con l’indicazione di prassi opportune per un uso sempre più professionale da parte di tutto il personale.
Chi deve dare queste linee guida e a che cosa si riferiscono?

Le linee guida devono fare riferimento ad un uso generale delle infrastrutture di rete, con pure disposizioni specifiche riguardanti i “Laboratori” della scuola, delle aule ed in generale della scuola.
Deve diventare sicuramente parte integrante del Regolamento di Istituto; Perchè atto?
Semplicemente perchè si deve attivare e mantenere nella scuola una ‘’Politica di uso
accettabile” (PUA) in materia di ‘’Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione”

Ogni scuola ha peculiari caratteristiche per cui non esiste putroppo una indicazione unica per questo documento, ma deve essere calato sulle singole realtà e discusso prima nell’amabito dei responsabili dei vari servizi della scuola.

Intendo con questo in primis tra il dirigente ed i suoi piu stretti collaboratori che sono in questo caso: la funzione strumentale. l‘Animatore Digitale, lo staff dell’animatore digitale, senza dimentcare la segreteria della scuola. Un consulente esterno è sicuramente utile.

Partiamo da questa ECCEZIONALE PRIMA PAGINA di un quotidiano nazionale. Ci serve IN QUANTO il WEB e la privacy stanno diventando un argomento da prima pagina.

Stessa giornata altro quotidiano affronta un INASPETTATO argomento WEB/FAMIGLIA/RAGAZZI

Un settimanale “femminile” affronta qualche giorno prima, nello stesso numero, altri due argomenti scottanti, per il sociale e per la scuola:

Dopo questi documenti, da cui siamo partiti  e commentato, vi introduco alla PUA:

 infine : LA RACCOLTA DOCUMETI ORIGINALI SULLA PUA

Condividi:
Share