Bullismo, autolesionismo e gli inquieti adolescenti di oggi.

Tanti problemi per i genitori di oggi. L’adolescenza è un inquieto periodo ed oggi percorso da molte insidie legate alla rete e alle così dette mode.

Un articolo di Internazionale tratto da The Scientist ci introduce al problema. Ci dice che l’aumento dei disturbi mentali nell’adolescenza è diventato una realtà complessa e che il vero problema è che non si fa abbastanza per chi ha davvero bisogno d’aiuto

Una spiegazione difusa per l’aumento del malessere giovanile è l’esposizione al bullismo online. Il fenomeno è spesso presentato come la peggiore delle minacce, eppure un recente studio, che ha coinvolto più di centomila adolescenti inglesi, rivela che il bullismo reale è più difuso di quello online e spesso molto più nocivo. “I social network sono un nuovo canale, ma il ciberbullismo non è diverso da quello tradizionale”, dice Andrew Przybylski, che ha partecipato alla ricerca.

Inoltre, l’aumento dell’autolesionismo non equivale necessariamente all’aumento del disagio. “Non è dimostrato che nasca da un maggiore livello di soferenza”, dice il pediatra Max Davie. “Potrebbe essere diventato un modo culturalmente più accettabile di manifestarla”.

Come capiamo ci sono mode e modi per manifestare i problemi da parte degli adolescenti e le famiglie e le istituzioni dovrebbero, lo si dice sempre, più attente.

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Bullismo e cyberbullismo, un bel problema

Bel problema il bullismo ed il cyberbullismo sia a scuola che fuori da essa. Ho preso tre casi emblematici.

Il primo si riferisce a Mirandola, in una scuola è accaduto un episodio che è montato su tutti i media nazionali ed anche Ministero con interrogazione parlamentare.

Su episodio si può pensare di tutto, ma una cosa è certa, i tempi sono duri sia per i docenti che per gli educatori in generale.

Ora vediamo un caso completamente diverso. Un premio ad una persona coraggiosa.

Il bullismo si accanisce contro le persone che hanno anche disabilità. Una tal cosa fa ribrezzo., ma accade. Giusto segnalare chi combatte contro questo.

Magari ora non sembra attinente l’argomento. I ragazzi a casa il sabato. Chiudere le lezioni il venerdì.

Si sarebbe necessario avere meno problemi per le scuole che vogliono adottare il sabato a casa. Certamente i figli avrebbero maggiori contatti con la famiglia o i parenti, per un rapporto migliore tra gli stessi con ricadute sociali importanti.

Bello pensarlo ma difficile a praticarlo.

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Galileo: la prima pagina di un quotidiano regionale interamente dedicata alle sue celebrazioni e mostra a Padova.

Finalmente anche i giornali quotidiani si sono,accorti che non solo cattive o buone notizie di cronaca o politica meritano l’attenzione della prima pagina. quotidiano ha dedicato TUTTA la prima pagina a Galileo. Si tratta di un avvenimento eccezionale in Italia.

Merita tutta la nostra attenzione per diversi motivi: Galileo non è stato un uomo qualunque, è stato un uomo che possiamo dire ha cambiato la storia della scienza e dell’uomo di fronte alla religione, in generale.

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