Archivio della categoria: exelearning

PARTIAMO CON UN NUOVO SITO DEDICATO AD EXELEARNING : exelearning.eu

NUOVO SITO, DA ME CURATO, CHE TRATTERA’ IN MODO PARTICOLARE DI EXELEARNING.

Ho fatto questa scelta in quanto le possibilità di exelearning sono tantissime e le sperimentazioni che ho messo in atto sono diverse, per cui, ho pensato di riassumerle in un unico blog.

PARTIAMO CON QUESTO NUOVO SITO DEDICATO IN MODO PARTICOLARE AD EXELEARNING.

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La semplicità di produrre Epub con Exelearning

Propongo qui un caso reale. Una mia allieva di classe terza media, 13 anni,  a cui avevo assegnato un compito da eseguirsi con exelearning, mi ha prodotto questo elaborato:

atomi e molecole tecnica natale file elp

Ho aggiunto un’immagine per la copertina, tratta da internet, con una dimensione fissata 650×800 pixel. Una copertina che ha poco a che fare, ma che ha le dimensioni che ritengo corrette.

Eccola:

1Da qui ho eseguito i passaggi per ottenere l’Epub:

Snap_2015.01.08 19.51.12_002 Snap_2015.01.08 19.51.57_003

Qindi ho passato il file ottenuto in Sigil, per verificare se ci fossero degli errori; ecco quanto ho ottenuto:

Snap_2015.01.08 19.57.25_001 Snap_2015.01.08 19.57.39_002Salvando il lavoro,  in modo automatico, viene corretto l’errore della conversione effettuata da exelearning.

Ed ecco il risultato ottenuto, una volta pubblicato su Ipad:

IMG_1300IMG_1297IMG_1298 Ed ecco il file ePub per le vostre prove:

atomi e molecole formato epub  formato epub

Finito, il tutto, in 10 minuti.

 

 

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EXELEARNING – Pubblicare un ePub – accorgimenti di uso.

Questo post è un libero adattamento di uno analogo, di cui il LINK

Il formato denominato EPUB è stato ampiamente adottato come formato per i libri digitali (eBook). Le nuove specifiche  EPUB3 aumentano in modo significativo le capacità di questo formato,  per  meglio supportare un’ampia gamma di esigenze di pubblicazione, compresi  quindi layout ( impaginazione) complessi, arricchiti di media, interattività, e caratteristiche tipografiche globali.

L’aspettativa è che EPUB3 sarà utilizzato per una vasta gamma di contenuti, tra cui libri, riviste e pubblicazioni didattiche, professionali e scientifiche.

Diamo ora una sommaria definizione di cosa intendiamo con ePub3 .

Questo è uno standard aperto per l’e-book (libri elettronici),  in cui le risorse generate non sono definite per una dimensione di pagina fissa. Attenzione questo è fondamentale!. Così, il contenuto si adatta alle dimensioni dello schermo (se lo schermo è  più piccolo, ci saranno più pagine, se è maggiore di quanto, ci saranno meno pagine).  L’importanza e la novità del formato ePub3 è che il suo contenuto è scritto nel linguaggio HTML5, così possiamo includere audio e video (. mp4 e . mp3),  javascript o CSS3 e riprodurre i materiali per il nostro smartphone, tablet, ipad o qualsiasi altro dispositivo mobile.

Così, utilizzando un semplice file generato in questo formato (HTML5)  abbiamo interattività e design, con la possibilità di riprodurre i contenuti senza essere connessi a Internet.

Inoltre, possiamo sottolineare il testo con colori diversi, annotare, trovare il significato delle parole e condividere testi selezionati attraverso i social network; Il tutto utilizzando gli strumenti di lettura, ovvero applicazioni come iBooks  (Apple, iPhone, iPad), il lettore Gitden  (iPhone, iPad e Android) e Readium (Chrome).

Possiamo creare i nostri materiali con eXeLearning e determinare che tipo di esportazione seguirà, a lavoro terminato (IMS, SCORM1.2, SCORM2004, HTML… ed ePub3).

Cose da sapere per una migliore esportazione in EPUB3
Poiché il formato ePub3 presenta alcune differenze rispetto alle esistenti  possibilità che finora c’erano, sarà bene sapere alcuni trucchi per rendere il lavoro ed i materiali che generiamo il più soddisfacente possibili, sia per noi che per i nostri studenti.

La prima cosa che dobbiamo tenere a mente, come detto,  è che il contenuto ePub3  si adatta allo schermo del nostro device, quindi lo stesso contenuto  “pagina” può apparire, anzi appare,  in modo diverso a seconda della dimensione dello schermo (smartphone o tablet).

I riproduttori dei files ePub3 permettono di cambiare la dimensione del testo, la gamma, il colore del carattere tipografico, effetti per voltare pagina.

Occorre pensare che il contenuto può apparire distribuito in pagine diverse e con numeri diversi. Come qui sotto vediamo.

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I lettori Gitden e iBook, entrambi, incorporano la possibilità di visualizzazione di una copertina del libro. Per questo motivo, eXeLearning avrà come copertina dell’ePub3 generato, la prima immagine incorporata nel nodo iniziale.
Occorre essere attenti e incorporare un’immagine allusiva sul primo nodo (ricordate sempre di usare immagini con licenza o proprietarie).

ATTENZIONE

L’ebook deve avere una copertina. Sembra una banalità, ma molti fanno ebook senza curarsi della copertina. È vero che alcuni lettori, come Kindle, non la mostrano, ma senza copertina in che modo si caratterizza un ebook? Basta il titolo e il nome dell’autore? La copertina deve darci un’idea di quello che sarà il contenuto dell’ebook, deve fornirci un’immagine. Anche perché così può “esser messo in vetrina” in un ebook store.

La copertina deve avere una risoluzione massima di 72 dpi.
In un file ePub la copertina non può andare oltre i 72 dpi. Il DPI esprime la densità di un’immagine: indica la qualità. La dimensione del file ePub cresce a dismisura con immagini di qualità elevata, cioè ad alta risoluzione, adatte per la stampa, ma che arrivano a pesare molti Mbyte.

La risoluzione immagini usata per la stampa di un libro cartaceo non è adatta per un ebook: per l’ebook c’è uno standard che implica di non superare il 72 dpi, anche perché più propriamente ci si rifà alla risoluzione per immagini usata sul web.
Il display degli ereader non ha un’elevata risoluzione, si parla di circa 170 dpi per i lettori da 6″ quali il Kobo o il Sony, oppure si va dai 96 fino ai 120 dpi per altri tipi di dispositivi; bisogna poi ricordare che, fino a oggi, l’ebook reader è in bianco e nero e le sfumature di colori, la definizione di alcuni tratti, si perdono.

Altro problema che si pone è quello delle dimensioni, da non confondere c0n la risoluzione,  della copertina. Quanto deve essere grande l’immagine della copertina? Dipende dal formato del nostro ebook. Se vogliamo produrlo in formato PDF, la copertina dovrà avere le stesse dimensioni delle pagine interne. Se vogliamo produrre un EPUB, invece, potremmo avere qualche problema extra, per decidere la dimensione della copertina. Si possono sperimentare vari formati e alla fine ci si può assestare   sul 612 x 792 pixel, come dimensione per la copertina di un EPUB. Su alcuni lettori renderanno meglio copertine più alte, o più larghe, o con una base maggiore dell’altezza: lo scoprirete voi, a seconda del lettore che usate per gli EPUB.

Se parliamo di immagini di copertina dobbiamo parlare pure di immagini, in generale.

Personalmente non consiglio di superare i 700X900 pixel ( che sono leggermente superiori a quelle della copertina). Sono sempre supportati i files di immagine JPEG, PNG e GIF, mentre per le immagini SVG la cosa è più complicata ed è meglio lasciare stare. Inoltre, le immagini non devono superare i 3MB e la loro grandezza deve essere settata in pixel e non in percentuale.

Per inserire una immagine:

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Per riproporzionare l’immagine, senza difficoltà:

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Il libro generato con exelearning inoltre include risorse che vengono generate, come il nome dell’autore o autori degli stessi, così come licenze che li crea (‘Proprietà’ > ‘Pacchetto’). Questi dati saranno inseriti nel tuo ePub3 esportato e saranno visibili nel tuo lettore preferito.

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In exelearning è possibile includere attività non-interattive come lettura, studio o attività di riflessione  e interattive a partire dalla domanda – risposta (vera domanda falso, scelta multipla,… )

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Tutti questi devices  lavorano nell’ePub3 esportato, e vi posso assicurare che possono fare la differenza tra un epub e un epub3.
Ricordate di non richiedere troppi feedback poiché questo produrrà dei contenuti “repaginati” nel lettore.

Se usate i materiali multimediali, nel documento che andate a produrre, tenete presente che eXeLearning ha la possibilità di incorporare il video nel formato HTML5.
Dopo l’ incorporazione di questi video e/o audio (“inserisci” / “Modifica” file multimediale”) questi entreranno  nel vostro ePub3 esportato senza alcun problema. Basta ricordare che deve essere il formato video. mp4 e audio. mp3.

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Se il vostro audio o video non è di questo formato, occorre convertirli dal computer nei due formati citati.
HANDBRAKE è una buona idea per convertire i video.

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Si dovrà tener conto che al momento sia iBooks che Gitden Reader non supportano  al 100%  il tag  < iframe >.
EXeLearning incorpora la possibilità di creare facilmente collegamenti  al video in questo modo:

Snap_2015.01.01 20.25.49_007

Per sfruttare tutte le possibilità di produrre ePub3 dobbiamo solo esportare il progetto di eXeLearning, in cui stiamo lavorando in questo formato ( immagine sotto) e portarlo/inviarlo/ al vostroSnap_2015.01.01 19.17.33_001 dispositivo mobile per accedere a queste  nuove possibilità di lavoro, con i contenuti formativi generati da voi.

Quindi inizierete con questo libro a :  sottolineare, consultare il dizionario, fare annotazioni o condividere testi. Tutto questo senza essere connessi a Internet.

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Modifica dello stile in exelearning – Caso pratico in una classe seconda media .

Diversi miei colleghi stanno utilizzando exelearning con vari obiettivi. Ne scriverò in un prossimo articolo.

Dopo circa 10 ore di lezione incomincio ad avere buoni risultati nelle mie due terze, ragazzi di 13 anni ed in due seconde, ragazzi di 12 anni, questi sono più che accettabili se non eccezionali.

Ho scoperto che la manipolazione degli stili di exelearning e le varie possibilità degli Idevices tipo, domande, inserimento di geogebra e scratch, hanno suscitato molto interesse.

Partiamo dall’entusiasmo dei miei ragazzi di manipolare gli stili. Credo che exelearning sia un potente strumento creativo. Ecco dove porre l’attenzione nella didattica. Lo strumento creativo desta curiosità e sperimentazione quindi apprendimento.

Questo apprendimento diventa trasversale a tutte le discipline.

Trattiamo ora degli stili di exelearning.  In parte adatto un articolo apparso nel sito ufficiale di exelearnig del 12 dicembre. Devo subito dire, che la mia lettura è posteriore a quello che in precedenza avevo sperimentato in “diretta” in classe con i miei ragazzi/e.

Due ragazze di 2b, Chiara e Anna Sofia, hanno prodotto questo tutorial, ad uso della classe. Ho corretto un solo errore ortografico, ho migliorato la lettura delle diapositive  senza modificare il testo. E’ esattamente la procedura che avevo spiegato in classe, in modo sommario. Oltre al tutorial hanno prodotto una cartella dei colori e hanno generato 3 stili.

Vediamo il lavoro svolto:

Sotto i files generati (i nuovi stili). Ovviamente lo sfondo è cambiato rispetto all’originale GARDEN, che non piaceva.

gardenrossiccio
gardenazzurro
gardenarancino

Vediamo come inserire i nuovi stili ed i risultati ottenuti con il  nuovo stile GARDENARANCINO.

Ovviamente si tratta di un esercizio che hanno svolto, lasciamo da parte i gusti personali dei colori !

Snap_2014.12.20 19.14.50_002Snap_2014.12.20 19.13.34_001Snap_2014.12.20 19.15.19_003Snap_2014.12.20 19.16.15_004Snap_2014.12.20 19.16.42_005Il risultato finale di un testo prodotto con questo stile:

Snap_2014.12.20 19.18.47_006

La cosa interessante è che questo esercizio mi ha permesso di introdurre un programma, che potesse sostuire il Blocco Note, per la modifica dei due files. “Scite” , è  il programma che ho introdotto. Questi  permetti una più agevole lettura/modifica dei files html. Tralascio descriverlo qui, per il proseguio.

link a SCITE

Ecco:

Snap_2014.12.20 19.30.18_007 Snap_2014.12.20 19.30.58_008 In questo modo ho stimolato loro delle riflessioni sulla possibile  modifica dello stile ed introdotto per via surretizia una prima conoscenza del codice HTML. Nessun dettaglio, ma ho paragonato la codifica HTML con la codifica SCRATCH (che hanno iniziato a conoscere in precedenza). Gli studenti hanno capito. Vedremo che risultati, prossimamente, avrò ottenuto.

Una breve descrizione di Scite, tratta dal sito HTML.IT

SciTE è l’acronimo di “SCIntilla Text Editor”, rivelando l’utilizzo di componenti di editing open source appartenenti alla nota libreria resa disponibile dal progetto Scintilla. Questo editor di testo può risultare un valido supporto agli sviluppatori, in quanto si caratterizza per la flessibilità d’uso derivata dalla possibilità di redigere codice secondo vari linguaggi di programmazione. L’installazione viene portata a termine rapidamente e in pochi istanti si può iniziare ad utilizzare il software.

La finestra principale di SciTE è essenziale, proprio per favorire la massima concentrazione da parte del programmatore. La disposizione dei menù è a tendina ed essi contengono le opzioni solitamente più ricercate da chi utilizza software di questo genere. Durante la scrittura del codice si può contare su strumenti di evidenziazione e completamento automatico sulla base del linguaggio selezionato. Giusto per citarne qualcuno, vi è il supporto di Assembler, C/C++, Fortran, Java, PHP, Python, SQL, VB, XML e Pascal, rivelandosi pertanto un applicativo utilizzabile anche per scopi didattici. SciTE è un buon editor ed è inoltre gratuito: da provare!

Per finire, dopo avere introdotto Scite e quindi tirato in ballo SCRATCH, ho introdotto il concetto di file CSS. 

Scite rende meglio leggibili i files  rispetto a Blocco Note, ho quindi fatto notare alcune parti del testo del file CSS, soffermandoni sui FONTS (Catatteri).

Grande interesse e stupore. Ho fatto giocare e anche divertire nel far vedere che cosa succedeva si si fossero manipolati elementi del file CSS di exelearning,  come i FONTS e i colori. In effetti erano i ragazzi che giocavano.

Una straordinaria esperienza per l’interesse e l’interattività giocosa ma assolutamente ricca di contenuti. Di seguito alcune schermate per esemplificare il lavoro svolto.

Snap_2014.12.20 19.46.49_009Snap_2014.12.20 19.47.14_010Snap_2014.12.20 19.48.03_012Snap_2014.12.20 19.48.22_013Snap_2014.12.20 19.48.48_014il Sito, davvero sccezionale per la didattica, è:

LINK

Snap_2014.12.20 20.00.07_015

 

 

 

 

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